Il Trenino Rosso del Bernina in giornata

Come organizzare una giornata sul Trenino Rosso del Bernina?

Qui trovi tutte le info pratiche e i miei consigli utili per trascorrere una giornata indimenticabile a bordo di un treno rosso che attraversa 122km di montagne, laghi, ponti e natura meravigliosa in ogni stagione.

Come organizzare un viaggio sul Trenino Rosso del Bernina in giornata

Dove acquistare i biglietti, costi e orari

Si possono acquistare diverse tipologie di biglietti per la tratta Tirano (punto di partenza) – St. Moritz (punto di arrivo), tra cui il biglietto per il Bernina Express: il treno panoramico (con finestrini più alti non apribili) dove è possibile prenotare il posto a sedere assegnato. Il Bernina Express effettua solo 5 fermate, a differenza del treno regionale che ne prevede 15 (compresa St. Moritz).

Se vuoi effettuare più fermate lungo il percorso e scattare foto senza riflesso avendo la possibilità di aprire i finestrini, allora il treno perfetto è il regionale classico che prevede sia una prima che una seconda classe e non è possibile effettuare la prenotazione del posto a sedere. Se deciderai di scendere a una o più fermate, potrai aspettare il treno successivo dopo circa 40 minuti.

Potrai acquistare il biglietto online tramite le tante agenzie presenti sul web (qui è dove l’ho acquistato io) e dovrai poi ritirare il cartaceo presso l’Hotel Bernina, proprio di fronte alla stazione Retica. Oppure potrai acquistarlo direttamente in stazione, ma ti consiglio di arrivare almeno un’ora prima della partenza per evitare lunghe attese in coda allo sportello.

Costi e orari

Il costo di un biglietto per un adulto è di € 62, per i ragazzi dai 5 ai 15 anni è di € 31, mentre per i bambi da 0 a 5 anni è gratuito.

Il primo treno in partenza da Tirano è alle ore 07:41. Ti consiglio di portare sempre con te questa tabella con tutti gli orari.

trenino rosso del Bernina
St. Moritz – ultima tappa del trenino

Trenino Rosso del Bernina in giornata: consigli utili prima della partenza

Prima di partire per questa meravigliosa avventura, ecco qualche dritta per non trovarti impreparato.

Se vuoi partire non proprio all’alba uno dei primi treni disponibili è alle ore 09:41 di mattina, ma se viaggi nel weekend ti consiglio di raggiungere la stazione almeno un’ora/un’ora e mezza prima della partenza. Soprattutto se hai acquistato un biglietto del regionale e non hai un posto assegnato.

Appena oltrepassato il confine con l’Italia, ti consiglio di disattivare il roaming dati del vostro cellulare altrimenti chiamate, messaggi e navigare in internet sarà parecchio costoso se non si possiede una tariffa extra europea.

Se effettuerai delle fermate lungo il tragitto, tieni sempre d’occhio gli orari per non perdere il treno successivo.

Quando arrivi al capolinea (St. Moritz) puoi pagare in Euro, ma il resto che riceverai sarà in franchi svizzeri. Ti consiglio quindi se ti è possibile di effettuare i pagamenti con carta di credito.

Se viaggi in autunno/inverno scegli un abbigliamento termico da montagna che ti possa tenere al caldo per tutta la giornata. In alcune delle fermate la temperatura scende di molto, sempre meglio essere coperti dalla testa ai piedi.

Le migliori tappe da non perdere

Tra le 15 tappe del treno regionale del Bernina, ce ne sono 5 per cui vale la pena scendere e trascorrere del tempo.

Brusio

Brusio è la seconda fermata dopo Tirano e di sicuro, una delle più suggestive. Puoi scendere dal treno e visitare la piccola cittadina e la sua Casa Besta, una residenza antica che è diventata Museo del Contrabbando, data la sua posizione al confine. Oppure puoi anche decidere di rimanere sul treno e affacciarti al finestrino per ammirare il meraviglioso viadotto che è diventato il simbolo più conosciuto del Trenino del Bernina.

trenino rosso del bernina
Viadotto di Brusio

Miralago

Una fermata più in là del viadotto di Brusio potrai scendere per ammirare il primo dei meravigliosi laghi che incontrerai lungo il percorso: il Lago di Poschiavo. Puoi anche decidere di fare una passeggiata lungo il lago e raggiungere a piedi in circa 40 minuti la fermata successiva nella piccola cittadina di Le Prese.

Il lago di Poschiavo durante l’inverno è quasi completamente ghiacciato, quindi sarà sicuramente molto suggestivo anche se deciderai di non scendere dal treno.

Alp Grüm

L’Alp Grüm è uno dei punti panoramici più belli del tragitto del Bernina. Quando scenderai dal treno rimarrai piacevolmente sorpreso dalla vista sul ghiacciaio Palü e sulla Val Poschiavo.

Se arrivi nell’ora di pranzo puoi fermarti nel ristorante proprio di fronte alla fermata per un piatto di pizzoccheri e una vista mozzafiato.

Ospizio Bernina

Ala fermata di Ospizio Bernina avrai raggiunto il punto più alto del percorso: sarai a 2.253 m sopra il livello del mare.

L’edificio dell’Ospizio Bernina, come Alp Grüm, funge da stazione, albergo e ristorante e si affaccia sul Lago Bianco, un lago artificiale creatosi grazie alla diga che riceve acqua dal Piz Cambrena, il ghiacciaio alle sue spalle. Le sue acque chiare contrastano con quelle scure di un piccolo lago adiacente, chiamato appunto Lago Nero.

Morteratsch

Una delle tappe più suggestive se decidi di fare questo percorso nella stagione autunnale. Verrai rapito dai colori circostanti e se guardi poco più in alto tra le montagne potrai scorgere il ghiacciaio da cui prende il nome questa fermata.

Da qui potrai imboccare diversi sentieri immersi nella natura e, se sei un buon escursionista, puoi raggiungere a piedi in circa due ore anche il ghiacciaio.

Dove dormire e mangiare

Il Trenino del Bernina è un percorso perfetto per trascorrere una giornata indimenticabile. Ma, dato che la partenza è di prima mattina, il mio consiglio è di pernottare in un hotel o B&B nella città di Tirano o poco distanti.

Per il nostro weekend io e Carlo abbiamo scelto Villa Brioschi, un’antica residenza di fino ‘800 ad Aprica, a circa 20 minuti dalla stazione di Tirano. Dopo la colazione abbiamo avuto tutto il tempo per raggiungere la stazione di Tirano e prendere il trenino.

L’opzione di pernottamento a St. Moritz è molto caratteristica, soprattutto nel periodo natalizio ma eccessivamente costosa.

Se vuoi organizzare una giornata assolutamente low-cost puoi fare come noi: non dimenticarti uno zaino capiente (come il nostro di Eikwood) con borraccia piena d’acqua e pranzo al sacco.

Mangiare un panino davanti al lago di St. Moritz completamente immersi nei colori autunnali della natura non ha prezzo.


Se vuoi partire per un’avventura particolare e insolita, il Trenino Rosso del Bernina è la scelta migliore per trascorrere una giornata indimenticabile.

Se invece ami la natura ma preferisci un weekend di completo relax per due, puoi sempre dormire in un romantico chalet in Trentino.

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Sono Angela, "vagamonda" per passione dalla provincia di Brescia. Il mio più grande sogno è esplorare il mondo e raccontare le mie avventure on the road. Sono nata in primavera, Arietina doc. Da 32 anni forte, testarda, cocciuta, determinata, impulsiva, sempre con un obiettivo da realizzare e tanti sogni dentro e fuori il cassetto. VAGAMONDANGI è l'essenza della semplicità, del viaggio da "vagabondi": zaini in spalla, itinerario alla mano, macchina fotografica e una buona dose di avventura e di coraggio... Sì, perché quando si parte non si sa mai cosa ci aspetta.

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